domenica 6 marzo 2016

Confronto tra sofisti e Bentham

(Chiara Mancini)

Nomos e Physis da alcuni frammenti dei sofisti

FRAMMENTI A-B

Parole chiave:
-giusto secondo natura:
 Secondo natura ė non recare offesa quando non ne ė stata ricevuta
Questa legge ė essenziale e nativa (ovvero non concepita dall'uomo)
-giusto secondo lo stato: per lo stato una persona ė giusta quando non trasgredisce nessuna legge. Queste leggi sono accessorie e concordate (ovvero variano da Stato a Stato e sono state decise dagli uomini)
Tesi: il giusto secondo natura ė in contrasto con il giusto secondo lo stato, poiché qualcuno che  commette un'azione che rispetta le leggi dello Stato trasgredisce le leggi di natura
ARGOMENTAZIONE: colui che testimonia, nonostante possa dire il vero, ė considerato giusto dallo stato, poiché dicendo il vero non trasgredisce nessuna legge, ma non ė considerato giusto dalla natura poichė sta recando un'offesa ad un'altra individuo dal quale non ha ricevuto nessuna offesa.
CONCLUSIONE:non esiste una persona che ė giusta sia per natura che stato, può essere giusta in relazione al concetto di giusto che si prende in considerazione.

FRAMMENTO C

TESI:il giusto e l'ingiusto sono la stessa cosa

Argomentazione: se uno dei familiari, dovesse ingerire una medicina, ma che non voglia, sarebbe ingiusto secondo natura se noi gliela somministrassimo disciolta in una bevanda, ma sarebbe giusto per loro, oppure sarebbe ingiusto per lo stato se distruggendolo degli edifici, ma se un amico ė rinchiuso come prigioniero in uno di questi edifici, sarebbe giusto per noi andarlo a liberare

CONCLUSIONE: il concetto di giusto ed ingiusto varia a seconda delle situazioni prese in considerazione e dai punti di vista

(Tommaso Bresciani)


(Chiara Mancini)

giovedì 3 marzo 2016

Il diritto naturale sussisterebbe "anche se Dio non esistesse" dai Prolegomeni al diritto della guerra e dellla pace di Ugo Gozio

 

Tesi fondamentali

  1. La duplice natura dell'uomo razionale e socievole è fonte del diritto : ci sono delle regole fondamentali che regolano le relazioni umane come l'obbligo di mantenere le promesse , il risarcimento per il danno arrecato... 

  1. La duplice natura dell'uomo razionale e socievole è criterio di applicazione del diritto : è la regola per vivere insieme ma anche per controllare i nostri istinti

  1. La prima e la seconda tesi prescindono dall'esistenza o no di Dio in quanto fanno parte della natura stessa dell'uomo

  1. Il diritto positivo deriva dal diritto naturale e trova validità nella legge di natuta per la quale l'uomo ha necessità di rispettare i patti, ne consegue che gli uomini che vivono in società si obbligano a rispettarne le regole  

Conclusioni

Grozio è convinto che la giustizia sia radicata nella natura dell'uomo che è duplice , animale per la quale ricerca il suo utile particolare e sociale che lo spinge a vivere in comunità. L'utilità deriva dalla giustizia e non il contrario e talvolta è necessario sacrificare l'utile immediato a beneficio di quello futuro proprio e della società difatti, gli uomini che attuano comportamenti ingiusti portano se stessi e la società di cui fanno parte alla rovina.

 

Argomentazione fondamentale

Grozio è convinto che la giustizia sia radicata nella natura dell'uomo

(Matteo Laddaga)

 
(Chiara Mancini)