martedì 31 maggio 2016

È giusto che Apple rifiuti la richiesta dell'FBI di sbloccare gli iphone? (2)


In questi giorni è scoppiato lo scandalo sulla sicurezza dei dispositivi Apple: in seguito alla strage di San Bernardino, l'FBI ha chiesto un aiuto per entrare nell'iphone di Syed Rizwan Farook, uno dei due attentatori, morto nella sparatoria con la polizia. Apple però ha deciso di non aiutarli poiché la loro richiesta, secondo Tom Cook, “è una minaccia per tutti i nostri clienti”. La domanda è: è giusto che Apple sblocchi gli iphone?

Gli antichi sofisti greci avevano una loro particolare concezione di giustizia; essi guardavano alle azioni umane secondo il criterio del giusto secondo lo Stato e giusto secondo natura: giusto secondo lo Stato è non trasgredire nessuna legge imposta da questo, mentre giusto secondo natura è non arrecare danno a chi non ce ne ha arrecato a sua volta.
In base a queste concezioni, coloro che sostengono che sia giusto che Apple sblocchi l'iphone sarebbero giusti secondo lo stato (poiché obbedirebbero ai suoi ordini) ma ingiusti secondo natura (poiché arrecherebbero danno a qualcuno che non non gliel'ha arrecato).
Viceversa la Apple, che sostiene di non volere passare questi codici di sblocco (dato che per loro chiunque ne sia in possesso sarebbe in costante pericolo di attacchi informatici), sarebbe giusta secondo natura (poiché non arreca danno a chi non gliel'ha fatto) ma ingiusta secondo lo stato (in quanto non ubbidirebbe ai suoi ordini).
Per quanto visto finora quindi, non c'è alcun punto di vista che sia preponderante sull'altro, in quanto questa concezione della giustizia, applicata a questo specifico caso, presenta delle contraddizioni.

Anche analizzando la questione da un punto di vista dell'interesse comune non c'è una posizione prevalente: nonostante sia vero che se l'FBI potesse entrare nell'iphone lo farebbe per il bene comune (il loro intento è quello di prevedere futuri attacchi terroristici per proteggere la popolazione), è anche vero che la Apple non ha la sicurezza che questi codici di sblocco non vengano usati per infiltrarsi negli iphone altrui, violando quindi la privacy della popolazione (il loro intento è quello di proteggere la privacy comune).

In casi come questi, in cui i due punti di vista della giustizia sono contraddittori, secondo i sofisti occorre scegliere quello che possiamo considerare il male minore.
Nel nostro caso il male minore è la giustizia secondo lo Stato, in quanto l'eventuale violazione della privacy di alcuni cittadini sarebbe minore del danno di altre azioni terroristiche.

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